L’incarico per la
realizzazione della torre di Pisa in alabastro è stato,
finalmente, formalizzato nel mese di settembre scorso. I lavori
sono iniziati ad ottobre e, come previsto nel progetto, avranno
una durata di circa diciotto mesi.
Il progetto per la
realizzazione della Torre di Pisa in Alabastro fu presentato da
“Arte in Bottega”, un’associazione di artigiani volterrani, che
curerà l’esecuzione dell’opera.
Durante il mese di luglio fu raggiunto un primo traguardo
importante, con la firma della convenzione fra l’Opera
Primaziale Pisana, l’Amministrazione provinciale di Pisa, il
Comune di Volterra, la Fondazione della Cassa di Risparmio di
Volterra e la Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A, finanziatori
del progetto.
La convenzione prevede che
l’Opera Primaziale diventi proprietaria e custode dell’opera e
che s’impegni a consegnare, su espressa richiesta di Enti e
Istituzioni, l’opera per manifestazioni importanti e di grande
richiamo.
Quando la Torre in Alabastro non sarà in giro per il mondo dovrà
essere ben esposta con la descrizione sulla storia dell’opera,
la provenienza, gli esecutori e i materiali con i quali è stata
realizzata.
LE
CURIOSITÀ
l’opera terminata avrà un peso complessivo di circa 7 quintali
sarà alta circa m.2.40
realizzata in scala 1:25
il corpo centrale della torre, quello dietro il colonnato, è
composto di circa 6.800 pietre di varie misure
i capitelli saranno di cm. 2.30x2.30 circa
saranno utilizzati tre tipi di alabastro volterrano della cava di San Anastasio, Cenerino,
Cipollone e Agata.
Si prevede,in linea di massima,
che la Torre in alabastro sarà ultimata e consegnata nella
primavera del 2009.